Friday, February 13, 2009

Inceneritori e nanoparticelle



Prendendo spunto dal recente incontro di Piero Ricca con l’oncologo Veronesi, e la susseguente lettera aperta del Professor Montanari indirizzata allo stesso ex ministro, vogliamo anche noi sollevare la surreale vicenda italiana inerente agli inceneritori come strumento per lo smaltimento rifiuti. Gli inceneritori (Che vengono ultimamente chiamati termovalorizzatori solo per farli apparire un qualcosa che in verita’ non sono) vanno contro ogni logica energetica, economica e di salute pubblica. Numerosissimi studi hanno evidenziato come essi causino un notevole aumento di numerose patologie, non ristrette solamente all’ambito tumorale, nelle popolazioni adiacenti a queste strutture. Per di piu’, sono da una parte un suicidio dal punto di vista economico, e dall’altra un’impedimento allo sviluppo occupazionale per le alternative pulite quali raccolta differenziata spinta associata al riciclo e al trattamento biologico a freddo. Tutto questo tramite la truffa legalizzata degli incentivi CIP6 che dovrebbero essere destinati alle fonti di energia alternative e rinnovabili, soldi che provengono dalle nostre tasche, ma che tramite i soliti trucchi burocratici vengono quasi interamente intascati dalle grosse aziende che costruiscono gli inceneritori ed altri impianti che non centrano nulla con le energie rinnovabili.
Il problema principale di questi impianti, sono le sostanze rilasciate dopo l’incenerimento, in quanto il bruciare non corrisponde ad eliminare i rifiuti, ma a trasformarli in qualcos’altro, che puo’ essere veramente molto dannoso per la salute.
Raccomandiamo la visione nella sua interezza della conferenza a cui abbiamo partecipato in cui il professor Montanari analizza e spiega in maniera molto chiara la questione. Diffondete queste informazioni, censurate dai media tradizionali, con la gente a voi cara: ne va della salute vostra e dei vostri figli.

3 comments:

Anonymous said...

Grazie del video. E' come una martellata nei coglioni. Non si salva niente, bisogna cambiare tutto. E' quasi impossibile cambiare tutto. Siamo come i dinosauri. A un certo punto ci estingueremo. E la natura inziera' da capo. Solo che se nel frattempo tuo figlio si ammala di cancro perche' nell'aria c'e' il titanio e il berilio? Che cavolo puoi fare? Viene da urlare per chiedere aiuto. Ma che serve urlare dentro una stanza chiusa a chiave con le pareti insonorizzate.
Pensa. Pensa. Pensa.
"Chi non ha niente e non vuole niente e' vicino agli dei"
Forse la strada e' quella.
E' diritta e lunghissima, senza fermate. E bisogna andare a piedi.
Chi vuol andare?

marco severi said...

hai proprio ragione.
anch'io non so` piu` che fare ..e non mi riferisco solo alle nanoparticelle mi riferisco a tutto quello che succede ,soprattutto in Italia. La gente e` drogata da falvo benesere e fin quando questo non finira` sara` cosi`...grideremo in una stanza insonorizzata.
Un italiano a NY

miciotigre said...

La gente si, e' lobomotizzata, ma secondo me e' ancora piu' importante il lavoraccio di resistenza che la gente che usa ancora un attimo il cervello sta facendo. Secondo me e' il lume di speranza per un futuro, che non vedo prossimo, ma che magari ci sara'. Se mollano tutti ....
Sugli inceneritori per esempio, ultimamente ci sono state delle belle vittorie da parte della societa' civile che si oppone a questi obrobri.