Wednesday, November 18, 2009
Tuesday, October 13, 2009
Ignazio La Russa

Ieri sfilava al Columbus Day di New York. Qualcuno ha colto l’occasione per apostrofarlo su Agenda rossa di Borsellino, impunità del Capo e “lodo” Alfano. Il ministro della difesa prontamente ha risposto dandogli del pedofilo. “Ti riconosco, pedofilo!… Sei un pedoflo! Con le bambine… pedofilo!”. Porterà le prove in tribunale o si nasconderà dietro l’insindacabilità parlamentare? Degni di nota nel codazzo ministeriale la gentile signora che ride di gusto, il primo guadaspalle che domanda “chi ti ha pagato?” e il secondo guardaspalle che ripete: “pedofilo, che vuoi pedofilo!”.
Monday, June 15, 2009
Il Progetto SCEC

Una moneta quindi della gente per la gente, lontano dagli interessi della grande distribuzione e delle banche private.
Cercate di capirne le utilita’, utilizzatelo e diffondetelo.
Il video linkato e’ un estratto dell’intervista, che puo’ essere vista per intero a questi link: parte 1, parte 2, parte 3.
Tuesday, June 9, 2009
Perche' ci odiano?

La discussione poi si e’ incanalata in considerazioni un po’ piu’ generali sulla situazione socio-politica contemporanea, cercando di analizzare il perche’ gli italiani vivano in uno stato di apatia completa, incapaci di alzare la testa.
Buon ascolto. Il video linkato e' la prima di tre parti. La seconda e' qui, mentre la terza parte e' qui.
Friday, June 5, 2009
E allora non chiamatela Democrazia
Alla fine è arrivata. La Questura di Lecco - per istanza del Vice Questore - mi ha denunciato penalmente per violazione degli articoli 650 e 654 del Codice Penale. L’Art. 650 recita: inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità; il 654 è ancora più spassoso: grida e manifestazioni sediziose. Per chi volesse un chiarimento sul senso letterale del termine “sedizioso” può cliccare QUI.
Sono stato denunciato in merito alla contestazione al Ministro della difesa Ingazio La Russa. Mi ero permesso di non inginocchiarmi alla vista dell’uomo di Governo; mi ero addirittura azzardato a gridargli “evviva l’Impunità”, “ipocrita”, “chiedi scusa all’Onu”, “predicate sicurezza celebrando l’impunità del Padrone” eccetera eccetera. Nel Sultanato tutto questo non è previsto. Solo applausi, grida di giubilo e genuflessione facile.
Il clima di repressione di ogni forma di dissenso in Italia, in Lombardia e nella nostra Lecco, si sta facendo davvero insopportabile. L’intimidazione è ormai l’arma prediletta. L’importante è non farsi suggestionare.
Ho scritto una lettera aperta alla città raccontando un pò i fatti accaduti durante la contestazione a La Russa. Al termine ho invitato tutti coloro che sentissero la necessità di tutelare la Libertà d’espressione ed il Diritto di critica ad una manifestazione cittadina di pacifica protesta nel centro della città. L’intento è quello di invitare alcuni personaggi di spessore che possano contribuire affrontando specificamente i due temi in teoria costituzionalmente previsti e tutelati. E’ tutto in cantiere, in breve vi comunicheremo data e modalità della manifestazione.
Precisazione doverosa: non sarà una manifestazione in difesa della Libertà di Duccio Facchini. Sarà un appuntamento che partirà sì dal mio caso personale ma che vorrà arrivare a sviluppare un ragionamento che possa valere per tutti i cittadini ancora non sudditi. Il motivo è molto semplice: visto l’andazzo, un domani, potrebbe capitare a chiunque.
Vi prego di diffondere il più possibile la voce dell’ennesima intimidazione e repressione avvenuta in questa città e della manifestazione che farà seguito. Che all’indifferentismo imperante sopraggiunga un pò di sana indignazione civile!
QUI trovate la lettera aperta. Qualora foste d’accordo, fatela girare il più possibile.
Duccio Facchini
Tuesday, April 21, 2009
Marcia su Wall Street

Sabato 5 Aprile 2009, 10.000 persone della societa’ civile americana hanno sfilato a Wall Street davanti agli edifici della Federal Riserve e della Borsa, simboli del sistema economico capitalistico occidentale comandati e guidati dai banchieri e dalle grandi societa’ per azioni. Lavoratori, veterani, studenti, famiglie dei militari e moltissime associazioni hanno dimostrato nel cuore di New York il loro dissenso alle guerre in Iraq e Afganistan chiedendo invece investimenti all’istruzione, alla sanita’ e alle famiglie, che vadano quindi incontro ai bisogni delle loro comunita’. A guidare la manifestazione era presente Rev. James Lawson, grande teorico dell’azione politica non violenta, e stretto collaboratore di Martin Luter King negli anni 60. Al termine della marcia abbiamo raccolto una sua testimonianza, in cui denuncia come lo sfruttamento delle masse a vantaggio di una ristretta elite non sia mai stato estirpato negli USA. Anzi, non e’ mai stato cosi’ accentuato come negli ultimi anni. La necessita’ di un cambiamento e’ urgente, e Rev. Lawson sottolinea come questo possa arrivare solo da una rivoluzione sociale non-violenta, da noi stessi, da milioni di persone che si mobilitino per ripristinare una societa’ piu’ equa ed economicamente corretta.
Friday, April 3, 2009
La salute vien mangiando

Vuoi cambiare il mondo? Allora comincia tu ad essere il cambiamento che vorresti vedere e cambia le tue abitudini! Una volta trasformato l´individuo, la societa´ sara´ automaticamente trasformata.
Friday, March 20, 2009
Monete complementari locali

Saturday, February 28, 2009
Come va?

A chi mi domanda "come va?", rispondo che per quanto la situazione non sia mai stata brillante, forse, tutto ciò sta peggiorando:
- ci tolgono l'acqua. Dal 1 Gennaio ed entro il 2010 comincera’ il processo di privatizzazione (o come dicono, "liberalizzazione") per spartire il bottino che ne deriva;
- ci tolgono la giustizia. Smantellano la magistratura, non permettono la "class action" e tappano la bocca a chi osa parlare (De Magistris, Forleo, Genchi...) e a chi osa pubblicarne la notizia;
- ci tolgono la Costituzione. Con i continui tentativi di manipolarla a piacere di pochi, attribuendole vetustà e, recentemente, origini sovietiche;
- ci tolgono l'istruzione (quindi la capacità intellettiva). Dal 31 Dicembre scorso sono migliaia gli insegnanti precari rimasti a casa. I bambini imparano tutto da TV a colpi di pubblicita’, perche’ i genitori quando hanno un lavoro sono impegnati a fare straordinari;
- ci tolgono la ricerca: i ricercatori meritevoli vivono come topi negli scantinati, mentre i baroni vegetano ai piani alti, sponsorizzando e attorniandosi di "figli, mariti, mogli e nipoti", spesso incompetenti;
- ci tolgono la politica. Da decenni è negato l'accesso ai giovani, a causa di una vecchia oligarchia spesso indagata, prescritta o condannata. Ci è stato addirittura tolto il diritto di eleggere direttamentetra i candidati;
- ci tolgono la pace. Il nostro Paese produce e finanzia armi e cosiddette "missioni di pace", in barba all'art.11 della Costituzione. Aprendo un conto corrente o comprando della frutta al mercato, finanziamo una guerra;
- ci tolgono la salute. Oltre a farci respirare aria velenosa e mangiare cibi contaminati, stanno disseminando inceneritori per tutto il paese (anziché ridurre, riusare, riciclare e trattare a freddo i rifiuti);
- ci tolgono il denaro pubblico. Oltre ad averci tolto la sovranita’ monetaria schiavizzandoci, creano debito pubblico con investimenti enormi su treni ad altà velocità, rigassificatori, centrali nucleari, ponti, grattacieli e inceneritori, a costi tripli rispetto al resto d’Europa, esclusivamente per gli interessi economici di pochi;
- ci tolgono il lavoro (e la dignità). Dopo averlo reso precario, dopo aver causato disastri economici globali, i dirigenti continuano a intascare dividendi, bonus e buone uscite milionarie mentre i nostri salari restano inalterati, cosi’ da privatizzare i profitti e nazionalizzare le perdite.
- ci tolgono la libertà. Ci censurano e filtrano internet, TV e informazione. Siamo controllati da ronde con pericolosa finalita’e non possiamo scegliere nemmeno come morire.
- ci tolgono la spiritualità. Non piu’ fatto personale come dovrebbe essere, ma affidata ad società di intermediazione immobiliare detta "chiesa";
- ci tolgono la fratellanza. Sempre più individualisti. Siamo orgogliosi possessori dei nostri televisori, cellulari, iPod ed automobili, ma non conosciamo i vicini di casa.
Friday, February 13, 2009
Inceneritori e nanoparticelle

Il problema principale di questi impianti, sono le sostanze rilasciate dopo l’incenerimento, in quanto il bruciare non corrisponde ad eliminare i rifiuti, ma a trasformarli in qualcos’altro, che puo’ essere veramente molto dannoso per la salute.
Raccomandiamo la visione nella sua interezza della conferenza a cui abbiamo partecipato in cui il professor Montanari analizza e spiega in maniera molto chiara la questione. Diffondete queste informazioni, censurate dai media tradizionali, con la gente a voi cara: ne va della salute vostra e dei vostri figli.